Parte Prima

Natura del problema e obiettivi del lavoro

 

Il presente lavoro intende analizzare l’utilizzo del criterio del costo nell’ambito della stima immobiliare.

Tradizionalmente la scuola estimativa italiana distingue aspetti economici e procedimenti di stima immobiliare, assegnando ai primi il particolare modo di essere del valore, ai secondi la modalità operativa di quantificazione. La pratica professionale rileva spesso circostanze operative nelle quali la determinazione del valore di mercato utilizza quale procedura di stima il costo. Per esempio, la stima degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie, secondo le recenti linee guida pubblicate dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI 2011), considera il criterio del costo quale
metodo di stima del valore di mercato. Fattispecie proposta anche dagli standard valutativi internazionali (IVS 2007), di recente applicazione anche in Italia.

Oltre a cercare di chiarire il ruolo del costo di produzione tra aspetto economico e procedura di stima del valore di mercato, con particolare riferimento alle conseguenze professionali, oggetto di questo lavoro è altresì l’individuazione dell’ambito nel quale la stima immobiliare trova nell’aspetto economico del costo di produzione l’inquadramento logico.
Infine, il ricorso operativo alla valutazione del bene immobile sulla base del suo costo di produzione, trova quale elemento applicativo l’utilizzo del costo deprezzato, che costituisce l’oggetto finale di analisi del presente lavoro.